Juventus, Allegri: ”Il secondo posto sarebbe un gran risultato”

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, analizza ai microfoni di Sky Sportil successo per 3-2 sul Frosinone. Per l’allenatore livornese è la vittoria numero 301 della carriera, contorno del punto numero 1000 conquistato in Serie A: nessuno come lui. I bianconeri consolidano il secondo posto e spezzano il periodo ”no”.

Juventus, le parole di Allegri

“È stata una prestazione buona nel secondo tempo, eravamo partiti bene poi abbiamo preso due gol, sul primo abbiamo sbagliato poi in area eravamo uno contro cinque. Sul secondo Rabiot era zoppo, bisognava avere l’astuzia di fermare il gioco con un fallo. Nel secondo tempo siamo stati più lucidi, abbiamo avuto occasioni, potevamo segnare prima. Rugani ha fatto un gol molto bello”.

Chiesa in ritardo di condizione?

“Ha giocato da seconda punta, poi facevamo fatica a uscire e l’ho messo più largo per far giocare Kostic largo. Federico viene da un momento in cui ha giocato meno, deve ritrovare la condizione ma è un giocatore importante. Nel calcio bisogna muoversi e smarcarsi, sull’esterno si trova a più agio ma rimane un po’ troppo lontano dall’azione. Nel primo tempo non ha fatto malissimo, deve ritrovare la condizione, lo sa anche lui e restare sereno perché sarà importante da qui alla fine”.

Frosinone, Di Francesco: ”Grande delusione”

Cosa non sta funzionando?

“La sensazione prima di prendere gol era che anche a difesa schierata non riuscivamo ad assorbire i tagli alle spalle, su questo bisogna tornare ad avere più solidità, su questo bisogna tornare a lavorare. Oggi era importante tornare a vincere, alla Juventus quando non arrivano i risultati sale ancora di più la pressione. Abbiamo fatto 57 punti che sono tanti, quello di oggi era una altro test importante, una partita diversa e siamo stati bravi. Questo è un altro passettino in avanti che la squadra farà”.

Come si gestisce questo finale di stagione?

“Bisogna assolutamente guardare al presente, al futuro ci penserà la società come ha sempre fatto. Abbiamo rimesso il Bologna a 9 punti ma mancano ancora tanti scontri diretti, raggiungere il secondo posto sarebbe un risultato molto importante per la crescita della squadra e c’è una semifinale di Coppa Italia da giocare. Era fondamentale tornare a vincere per non abituarsi a perdere”.

Preoccupato dagli infortuni di McKennie e Rabiot?

“Ha una spalla lussata, che ogni tanto gli esce. Rabiot credo abbia un’infrazione sull’alluce. Vedremo, oggi era importante vincere e cominciare a prepararsi per la partita di Napoli”.

Sul futuro, invece, Max si è espresso ai microfoni di Dazn:

1002 punti in Serie A, il primo allenatore a raggiungere questo traguardo. Che futuro attende Allegri?

“Sono contento del lavoro svolto, con la società siamo in sintonia ma adesso dobbiamo pensare al presente e a raggiungere la Champions. Ho un contratto fino al 2025, sono alla Juve da 10 anni e sono orgoglioso di lavorare per questa squadra. Lo faccio con amore, passione e dedizione, ormai sono legato affettivamente e non so se è un bene… Ho cominciato un percorso con la vecchia proprietà e dirigenza, ora c’è una nuova società e andiamo d’accordo. Pensiamo al presente e alla Champions, poi vedremo che programmi ci sono”.

 

 

LEGGI ANCHE: Sassuolo, ecco il post-Dionisi

 

Volete rimanere aggiornati sul mondo del calcio?

Se volete restare aggiornati su tutto il mondo del calcio, rimanete sintonizzati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram!

Fonte immagine: X Juventus

POTREBBE PIACERTI