Bologna, Thiago Motta: ”Dobbiamo uscire dalla comfort zone”

Ancora super Bologna. Ne fa 4 al Lecce, e vede la Champions. Ma, soprattutto, accarezza con convinzione il sogno Europa, mai come quest’anno così incredibilmente vicino. Lo sa anche Thiago Motta. L’architetto di questo desiderio proibito, l’uomo al comando di una squadra che diverte e di un gruppo che ci crede. Queste le parole del tecnico dopo l’ennesimo pomeriggio di gloria a cui il Dall’Ara ha assistito con occhi ammaliati.

Bologna, le parole di Thiago Motta

L’entusiasmo va cavalcato?

“L’entusiasmo non può che fare bene, sono contento che chiedessero al presidente di portarci in Europa (ride, ndr). Ora riposiamoci e pensiamo già alla prossima partita che ci attende, contro la Fiorentina”.

C’è sempre qualcosa di nuovo.

“Sono stupito anche io, do libertà all’interno del nostro contesto. Certe giocate non le proviamo in allenamento… Sanno tutti di avere responsabilità e spazi da coprire, l’organizzazione è per la fase difensiva, sul resto c’è tutta la libertà del mondo per loro. Calafiori ha grande coraggio e forza fisica nel venire avanti da dietro, con la voglia che ha di attaccare diventa un uomo in più”.

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Lei è contrario alla comfort zone per i calciatori?

“Fa bene a tutti, anche a me… Però dobbiamo provare tutti i giorni a uscirne, per fare qualcosa di diverso e in più. Questo fa crescere Orsolini, come tutti gli altri. Sanno quali sono i nostri metodi di lavoro: quando ha giocato lo meritava, quando non ha giocato meritava qualcun altro che si è allenato meglio. Sarà lo stesso con la Fiorentina, l’importante è che i ragazzi capiscano che c’è bisogno di tutti. Pure lo scorso anno Orsolini era decisivo negli ultimi minuti delle partite. E poi mi è piaciuto molto come è entrato El Azzouzi: siamo in tanti, il gruppo vuole crescere e migliorarsi, competendo in maniera sana al suo interno. Contento per Riccardo e per tutta la squadra, ottima prestazione, non solo i gol”.

Perché è uscito Calafiori?

“Ha preso un colpo, vediamo come sta, penso e spero non sia niente di importante”.

Zirkzee non era felicissimo di essere sostituito.

“Non è mai contento di uscire, vuole giocare sempre per aiutare. Sta facendo un campionato fantastico e non solo per le partite, anche in allenamento. Però ci sono altri che meritano anche loro di partecipare. Deve continuare così, sono molto contento del suo lavoro ed è importantissimo: abbiamo bisogno stia sempre bene, la concorrenza di Odgaard, che si è allenato forte e ha fatto anche gol, gli fa bene”.

 

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Fonte immagine: Imago

 

 

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